
Olimpiadi Con la massima discrezione
E voilà le Olimpiadi invernali. Festa dello sport, della fratellanza dei popoli. Nell’ antica Grecia durante i giochi olimpici si fermavano le guerre e i conflitti, oggi si schierano portaerei, si bombardano centrali, si affamano popolazioni: un bel salto di qualità. Milano, in compenso, è completamente blindata: strade chiuse, tombini sigillati, addirittura balconi interdetti. La circolazione è impazzita favorita anche dalla pioggia ed è come la settimana della moda, più quella del mobile, più il periodo prenatalizio messi insieme. Si stimano cinquecentomila presenze in più. Albergatori, ristoratori, proprietari dei negozi nella zona dello shopping in festa; gli automobilisti un po’ meno. Consiglio non richiesto: la prossima Coppa America a Matera.
Il libro della settimana:
”Con la massima discrezione “ di Arnaldur Indriðason. L’ autore è considerato il miglior scrittore di libri gialli islandese: ha venduto diciotto milioni di copie tradotte in quaranta paesi. La sua scrittura è potente, la trama è intrigante: una pistola Luger, nascosta nel garage di casa, viene trovata da una vedova e portata alla polizia. Si scoprirà che quell’ arma era stata usata in un omicidio mai risolto di molti anni prima. Il detective Konráð ricorda inoltre di aver visto una pistola simile nelle mani del proprio padre morto assassinato in circostanze misteriose. Poi c’ è una sensitiva amica del detective che ha delle visioni, un gruppo di pedofili che hanno abusato di ragazzini residenti in un istituto, la morte di una giovane donna, vecchi compagni di lavoro corrotti che fanno uno stupendo mélange in un noir dalle tinte cupe ma magistralmente descritte. Insomma uno dei più bei gialli letto negli ultimi tempi.
Assolutamente da leggere anche se i nomi delle persone e dei luoghi in islandese sono da fuori di testa.



