
Creature luminose
Lo scorso mese io, mia sorella e mia mamma siamo state invitate a casa di una nostra amica a guardare un film su Netflix, di cui sapevamo a malapena il titolo, certa che ci sarebbe piaciuto molto.
Il film proposto era Creature Luminose (Remarkably Bright Creatures), uscito quest’anno e diretto da Olivia Newman. Durante la serata la nostra amica ci ha spiegato che il film è stato tratto dal romanzo di Shelby Van Pelt. Non ne ero a conoscenza, ma sinceramente mi sarebbe piaciuto leggerlo prima di vederne la trasposizione cinematografica, perché solitamente noto che i libri trasmettono qualcosa in più rispetto ai film.
Creature Luminose è un genere comico-drammatico ed è ambientato in una città immaginaria di Sowell Bay, un piccolo centro costiero situato sulla costa pacifica degli Stati Uniti, nello Stato di Washington, non lontano da Seattle.

La trama narra la storia della protagonista Tova Sullivan (Sally Field), una vedova carismatica e rispettata dalla comunità, che lavora in un acquario locale dove tutti giorni segue la stessa routine e la cui vita è stata segnata da un grave lutto familiare. Nonostante ciò Tova trova nel suo lavoro una sorta di terapia psicologica, stringendo un inaspettato e profondo legame con Marcellus, un polpo gigante del Pacifico. All’acquario conosce Cameron (Lewis Pullman), un giovane ragazzo scapestrato tornato in città per cercare suo padre dopo la prematura perdita di sua madre, che la sostituirà a lavoro a seguito di un infortunio. Entrambi convivono con lutti dolorosi e sembra che il destino li abbia fatti incontrare proprio nel momento in cui avevano bisogno di condividere le loro esperienze per ricostruire la propria storia personale.

In questo film mi ha colpito in particolare il tema dell’amicizia tra due persone di età diverse, che difficilmente è trattato nelle opere cinematografiche o nelle serie tv. Sally e Cameron inizialmente si sopportano poco, ma trascorrendo del tempo insieme e prendendosi cura dell’acquario, superano la diffidenza e creano un rapporto di amicizia basato sulla solidarietà, sul sostegno e sull’ istintivo riconoscimento reciproco.
Un altro aspetto che mi ha affascinata subito è il forte legame tra l’anziana signora Tova Sullivan e il polipo, la creatura appunto luminosa, brillante, intelligente, che si rafforza ogni volta che lui cerca di scappare dall’acquario e lei lo salva rimettendolo in acqua. Lo sappiamo tutti già da anni che c’è una lunga tradizione legata alle storie sulle relazioni tra umani e animali, in cui molto spesso i primi apprendono qualcosa dai secondi. È un’interazione così naturale e istintiva che ci viene da dire riferendoci a loro: “gli manca solo la parola!”. Ma mentre è facile fare riferimenti di questo tipo ad animali domestici come cani, gatti o ad animali addomesticati dall’uomo per la loro utilità, nel caso degli animali marini la questione è più complessa. Infatti, si parla di una situazione che apre un ulteriore tema poco affrontato, ovvero quello della relazione di fiducia tra un uomo e un tipo di animale concepito comunemente come essere non senziente probabilmente per le sue capacità di comunicazione silenziose rispetto a quelle possedute dagli animali terrestri.

Gli animali marini sono tra le specie più antiche e intelligenti del nostro pianeta, ma purtroppo spesso non abbiamo l’opportunità di apprezzarli al di fuori degli acquari. In Creature luminose invece non sono relegati ad essere soltanto un’attrazione per gli umani, ma hanno una loro identità e la loro vita viene rispettata. Sarà proprio il polpo Marcellus, con la sua determinazione e la sua voglia di vivere, a lasciare un importante insegnamento ai due protagonisti umani.
Con questa mia piccola recensione senza spoiler spero di avervi incuriosito. Io corro a leggere il libro!
Trailer della serie Netflix:
https://www.youtube.com/watch?v=KFkfezxzA3Y
Approfondimenti scientifici:
https://www.essereanimali.org/2021/10/polpo-intelligenza-curiosita/?gad_source=1&gad_campaignid=23598252184&gbraid=0AAAAADg9uVHJCNlhDEqglHoSDJXQnOHq3&gclid=CjwKCAjwsfzSBhB5EiwAOGyqSQMwHtqIsyxWLRDWw8Hf1_5glqQOveR7rGFkzBQMK209hA3AUhQOphoC3rUQAvD_BwE


