
Il viaggio dell’elefante
Il tempo vola e siamo arrivati a Natale. Le città si vestono di luci; il traffico, già caotico nei tempi normali, si intensifica per la corsa sfrenata ai regali; nei ristoranti si deve prenotare con largo anticipo a causa delle cene prenatalizie dove, e non ho mai capito perché, ci si incontra con persone che non abbiamo mai visto per tutto l’anno.
In compenso quello che dovrebbe essere un tempo di pace, grazie ad alcuni cosiddetti potenti, è in realtà il periodo più ricco di guerre e di odio degli ultimi ottant’anni e, mentre i prepotenti se la giocano a chi ce l’ha più lungo, centinaia di migliaia di donne, uomini e, purtroppo, anche bambini muoiono.
Ma in che cucco di tempo stiamo vivendo?!
Veniamo ora al libro della settimana:
“IL VIAGGIO DELL’ ELEFANTE” di José Saramago
E’ un delizioso libricino di 200 pagine che vi consiglio, anche per il suo costo contenuto, 11euro, come regalo alternativo alla solita candela profumata.
Saramago, con il suo stile particolare, ci racconta del viaggio dell’ elefante Sansone e del suo cornac Subhro da Lisbona a Vienna. Il libro è una libera interpretazione di un avvenimento realmente accaduto. Il re del Portogallo ricicla un regalo, l’elefante appunto, all’arciduca d’Austria. Con la sua intelligente ironia, lo scrittore, si prende gioco attraverso le azioni e le parole di Subhro dei poteri costituiti: i capitani degli eserciti di scorta, i preti e cardinali, e l’arciduca stesso, finiscono per fare il gioco del cornac e del suo amato Salomone, nomen omen.
Assolutamente da leggere anche perché questo Saramago è più soft e meno choccante che in altre sue opere precedenti, mantenendo, però, la sua abilità di scrittore graffiante.
Buone feste a tutti.



