
Tre anni, tre suggerimenti
Sembra ieri che stroligavamo sul titolo da dare a questa rivista ed eccoci qua che sono passati tre anni: lo spirito iniziale non è mutato, in compenso gli articolisti sono più che raddoppiati, ampliando così le aree di interesse trattate.
Tre gli anni e tre i consigli di questa settimana:
“Creature luminose”, uscito di recente su Netflix con la partecipazione di una Sally Field, due premi Oscar alle sue spalle, che qui impersona una non più giovane vedova che trova conforto e una rinnovata voglia di vivere in un polpo gigante nell’acquario locale dove si occupa delle pulizie e l’incontro con un giovane senza fissa dimora, alla ricerca della sua famiglia. Una pellicola tenera con dei contenuti ricchi di valori importanti che da agli spettatori una bella botta di positività. Assolutamente da vedere per tutta la famiglia.

“Berta Isla” un libro del pluripremiato Javier Marías, scrittore, giornalista, traduttore e saggista spagnolo. È un romanzo psicologico in cui si narra dell’amore tra Berta Isla, appunto, e Tomás Nevinson che, dopo, una infanzia spensierata culminata con gli studi presso l’università di Oxford, viene reclutato dai servizi segreti britannici. La doppia vita del marito e le sue prolungate assenze generano nell’animo di Berta delle emozioni che sono magistralmente descritte. Assolutissimamente da leggere.

“Anna” un film di spionaggio su Netflix, con la regia di Luc Besson che riecheggia i suoi “Nikita” e “Léon”. Sasa Luss, una attrice fotomodella russa, è Anna che a un certo punto viene reclutata dal KGB, e diventa una temibile assassina agli ordini di Olga, una stupenda Helen Mirren. Ad un certo punto inizierà un doppio gioco con la CIA, che culminerà in un finale drammaticamente inaspettato. Da vedere soprattutto dagli amanti del genere spy story.

In attesa del quarto anniversario: buona settimana ai nostri lettori.


